In Francia ha preso piede una nuova lodevole iniziativa: dopo gli alcolisti arrivani i “debitori anonimi”, soggetti che esponendosi al giudizio altrui decidono di alzare la testa e porre la parola fine al loro mondo fatto di carte di credito, finanziamenti, rate in scadenza.
Niente più acquisti, niente più debiti.
Vita, finalmente.
Le adesioni sono state numerose e l’operazione ha riscosso un grande successo.
E’ per questo che ho deciso di creare un nuovo gruppo: i “facebookiani anonimi”.
Le riunioni saranno dedicate a tutti coloro che non riescono proprio a staccarsi dal lorosocial network per più di qualche ora.
Il programma degli incontri prevede una serie di lezioni sugli argomenti più disparati, tenute da validi psicologi e sociologi.
Il primo seminario vedrà i vari partecipanti sedere intorno ad un tavolo ed essere informati di aver ricevuto 25 mail dall’applicazione “scopri chi clicca sul tuo profilo”.
Solo chi riuscirà a restare seduto senza precipitarsi a verificare chi lo ha cliccato potrà passare alla seconda fase.
Che consisterà nel non aggiornare il proprio profilo per una settimana intera e nel rimuovere la propria foto.
Piano piano le adesioni cominciano ad aumentare e i partecipanti al corso sono sempre di più.
ma come per tutte le dipendenze le ricadute sono tante e c’è sempre bisogno di un placebo, di un succedaneo.
E per i facebookiani anonimi il placebo non è il metadone, ma consiste nel trascorrere qualche ora in compagnia dei propri amici virtuali, guardandosi finalmente in faccia l’un l’altro, fingendo di essere ugualmente felici senza facebook.
Un ragazzo si lamenta: senza lo schermo della tastiera nessuna fanciulla gli dirà che è interessata a lui e mai si creerà quella complicità da web così affascinante.
Il giovane non ha tutti i torti, penso io.
Un altro si lamenta del fatto che i tornei di calcetto che organizzo presso il mio centro di recupero lo vedono sempre sconfitto, mentre on-line lui era il numero uno.
Sono traumi difficili da superare, ma un pò alla volta, ne sono certo, riusciremo a uscirne.